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Terzo settore in rete per l’emergenza Covid-19

Il progetto

Quattordici associazioni insieme per contrastare gli effetti di esclusione sociale, precarizzazione e marginalizzazione, acuiti dall’emergenza Covid-19. Un sistema integrato di interventi, all’insegna di inclusione e solidarietà, che diventa una grande “comunità di cura”, non solo per assistere ma anche per generare cambiamento e rinsaldare legami sociali.

Le attività previste nel progetto interesseranno tutta la regione, con attenzione alle aree interne e alle comunità già duramente colpite dagli eventi sismici del 2016, che nell’emergenza Coronavirus si sono trovate ancora più in difficoltà.

Collaborando con numerose piccole associazioni locali, i 14 partner promuovono una nutrita serie di azioni, destinate principalmente a persone in condizione di povertà e disagio, anziani e famiglie in difficoltà, ma anche minori, disabili, giovani, migranti, volontari e donatori di sangue.

Un insieme di servizi integrati, riconducibili a quattro macroaree obiettivo: per contrastare povertà estrema ed esclusione sociale; per ridurre l’isolamento di persone in difficoltà e non autonome mediante interventi domiciliari; per sostenere a distanza problematiche diverse (psicologiche, di solitudine, povertà educativa…); per potenziare la capacità degli enti di terzo settore di lavorare in rete e innovare i propri servizi.


Le quattro macroaree:


Il progetto è finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

In collaborazione con la Consulta regionale Fondazioni bancarie delle Marche.